TAI, gengivite e il rapporto tra maschile e femminile

CASO DI TAI®️ CON RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA SU GENGIVITE E RELAZIONE TRA
MASCHILE E FEMMINILE

PROBLEMA:
Dopo un master molto importante e un anno di studio e lavoro super intenso, ho iniziato ad
avere problemi ai denti e alle gengive, in particolar modo dopo l’estrazione del dente molare
destro in basso, che ha presentato delle complicanze, e le gengive della parte destra,
superiori e inferiori, sono diventate più sensibili. Nello specifico, dopo una manovra sbagliata
di pulizia dei denti, la gengiva del dente molare destro superiore, si è particolarmente
infiammata e gonfiata, ed erano tre giorni che presentava questi sintomi che non
diminuivano, nonostante l’applicazione di rimedi, e ho pensato di applicare il TAI .
Osservo:
1.quali sono i sintomi specifici
2.qual è il dente maggiormente colpito
I sintomi sono dolore, gonfiore, rossore, pulsazione e il dente è il primo molare in alto a
destra.
Osservo anche quali sono le emozioni, le sensazioni e i pensieri. Le emozioni sono di rabbia e
fastidio, e il pensiero: ma perché in questo periodo ho sempre problemi ai denti e gengive?
La sensazione nel corpo è proprio di corpo agitato, qualcosa che si agita dentro nel petto,
l’impatto da 0 a 10 è 7-8 anche 8-9.
GIRO DI TAI®️
Applico quindi il TAI che riguarda il sintomo e la parte del corpo colpita. Dopo aver fatto il
giro di TAI vedo cosa è emerso e cosa è cambiato.
CAMBIAMENTO E CIÒ CHE EMERGE
Ciò che è emerso è che non ce la faccio più a studiare, ho bisogno di riposo, ho bisogno di
godermi la vita, e ho visto proprio una donna molto femminile che ha proprio bisogno di
uscire, di vivere, di godersi la vita. Dopo vedo cosa è cambiato nelle risposte. Nelle emozioni
al posto della rabbia c’è più consapevolezza, e quella rabbia è diminuita, ed è emersa anche
un po’ di nausea, quindi c’è un femminile che non ce la fa più che ha bisogno di riposo, e
allora osservo la RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA,
e mi chiedo se dovessi rappresentare questo femminile che è stanco, che non ce la fa più,
che ha bisogno di riposo, dove c’è nausea, come sarebbe?
La rappresentazione simbolica è un’immagine in cui c’è una donna su una scrivania, in una
stanza piccolissima, che è sommersa da tante carte, ha tantissime carte intorno, c’è tanta
confusione dentro questa stanza, e fuori c’è la natura, la bellezza, gli uccellini che cantano e,
invece, questa donna è lì, costretta a stare seduta, la vedo anche legata alla sedia con una
corda, questo donna ha tutte queste scartoffie da fare, ha uno sguardo malinconico e triste,
vorrebbe tanto uscire, stare a contatto con la natura e, invece, è costretta a stare lì, e non ce
la fa più,
e osservo cosa mi colpisce di più di questa rappresentazione simbolica.
Ciò che vedo, sento o percepisco?
Ciò che vedo, ci sono sì dei rumori, ma è proprio ciò che vedo, il volto triste di questa donna
molto femminile chiusa in uno spazio piccolo che mi colpisce, le emozioni che ho quando
vedo questa immagine sono di impotenza, rabbia, fastidio, sento proprio un peso sul cuore e
il pensiero è che è un peccato, si sta perdendo qualcosa di prezioso, e da 0 a 10 questa
immagine ha un impatto di 8.
GIRO DI TAI®️ ESTERNA
Faccio un giro di TAI su questa rappresentazione simbolica, detta anche rappresentazione
simbolica visiva, perché si concentra su un’immagine, vedo cosa è emerso dopo il TAI
esterno e ciò che emerge è:
1. La prima cosa che emerge è che sono cose che devo fare e che quindi devo portare a
termine, ma ora so che posso chiedere aiuto, posso organizzarmi, e ho consapevolezza che
non devo aggiungere altre carte, e altre cose da fare, quindi dovrò imparare ad organizzarmi,
per poter gestire queste carte e cose da fare, e dovrò anche chiedere aiuto, con la
consapevolezza che prima sistemo queste carte, prima posso guardare all’esterno, uscire e
godermi la vita e il riposo.
2. La seconda cosa che emerge è che ho associato il mio valore al fare, più che al riposo, e
che dopo 2 anni intensi di studio ho bisogno di ritrovare questo riposo.
Allora osservo quali di queste cose emerse è più forte, e sento più impatto nella credenza
che devo fare continuamente, fare corsi e formarmi di continuo per sentire che sono
meritevole di ascolto, competente e che ho valore dal punto di vista professionale, quindi
questa è una credenza.
TAI®️ SULLA CREDENZA
Allora osservo come la vedo questa credenza, se è un’immagine, se la vedo come una scritta,
se è come un vocio, in seconda persona ( cioè se dice tu…)in prima persona ( se dice io…) o
se la sento come una percezione, cioè qualcosa che occupa uno spazio dentro o fuori di me.
Vedo la credenza più come un vocio/bisbiglio che arriva all’orecchio destro e sono voci
femminili, sono più voci femminili, in realtà, nell’orecchio destro che arrivano dalla linea
materna e che mi dicono: devi fare per meritare, devi fare per essere vista e riconosciuta, ed
è una frase ripetuta, è come se fosse un mantra, un vocio bisbigliato, ma ripetitivo,
continuativo, ed è come se fossero tante voci, una dietro l’altra.
Esploro emozioni, pensieri e sensazioni e impatto. Non ci sono emozioni particolari perché è
come se è sempre stato così, e io continuo così, quindi è proprio una rassegnazione a livello
emotivo, il pensiero è siccome è sempre stato così io continuo così e a livello di sensazione il
corpo è stanco, l’impatto da 0 a 10 è 7-8
GIRO DI TAI®️ ESTERNA SU CREDENZA
Faccio il TAI su questa credenza e vedo cosa è emerso. Mi arriva da fare un gesto come ad
allontanare questo vocio ed è emerso che io merito in quanto sono una persona, a
prescindere da ciò che faccio, e sento che voglio fare diversamente da questa credenza e
dalle mie antenate,, adesso sento che questo vocio si è allontanato, ma è come se ci fosse
ancora un legame con queste donne, quindi ci può essere una lealtà familiare, e faccio il TAI
sulla lealtà familiare, immaginando davanti a me le mie antenate, e osservo come
rappresento questa lealtà familiare, e vedo che ci sono dei fili sottili che mi collegano a loro.
GIRO DI TAI e vedo cosa emerge.
Emerge che ora vedo questi fili, che mi tenevano legata alle mie antenate, tagliati e mi vedo,
e sento dentro di me, di potermi girare, dando a loro (le mie antenate) le spalle, per fare la
mia vita, per assaporare la mia vita nel riposo, sentendo anche il piacere in questo riposo e
sentendo il mio valore, come donna e professionista anche nel riposo, e adesso questo vocio
sottile non c’è più e mi sento libera.
Osservo cosa è cambiato nella rappresentazione simbolica della donna con tutte le carte
sulla scrivania nella camera piccola. Nella rappresentazione simbolica, ora, è come se la
donna avesse più energia e si dice: ok, c’è da fare questa cosa, la finisco e non sente più
contrapposizione tra il desiderio di uscire e il fastidio di dover fare delle cose, ma è come se
ci fosse più unione tra il fare e la voglia di riposare, tra il piacere/ voglia di godersi la
vita/riposo/accoglienza del bello ( energia femminile) e il fare (l’energia maschile), e si dice:
facciamo, però dopo un pochino ci riposiamo e finiamo al più presto queste cose, è come se
ci fosse un patto tra le due parti, sente che può prendersi del momento per sé, per riposarsi,
per fare ciò che più le piace, sente più energia, ed è come se tutti quei fogli, dove prima c’era
confusione nella rappresentazione simbolica, si fossero messi tutti in ordine e ci fosse un
uomo che dà un aiuto a questa donna, aiutandola nella organizzazione e a finire il prima
possibile, per poter riposare dopo insieme.
A questo punto mi chiedo quali sono le consapevolezze emerse e i cambiamenti a livello
emotivo, di pensieri, sensazioni e impatto.
CAMBIAMENTI ora sento sollievo, felicità, il corpo lo sento più leggero e so che posso fare
bene ma riposare, e che il mio valore è anche nel riposo. L’impatto della rappresentazione
simbolica ora è zero.
CONSAPEVOLEZZE osservando il cambiamento della rappresentazione simbolica le
consapevolezze che sono arrivate sono:
1.c’è bisogno di fare ordine e organizzazione e farmi aiutare dalla mia energia maschile in
questo.
2.trovare di nuovo il piacere di fare quello che sto facendo, quindi nel fare mettere il piacere
e il divertimento dell’energia femminile
3.adesso so quello che devo fare e come devo farlo, e rispetto al discorso delle gengive, il
dolore e gonfiore è diminuito nelle ore successive, da 8-9 è diventato 3, ma c’è più
consapevolezza, e mi è arrivato proprio che queste gengive sono la mia energia femminile
che era stanca e al limite, e adesso sento che c’è più collaborazione con il maschile, prima
c’era una lotta tra le due parti, e ora sento che posso prendermi dei momenti di piacere oltre
al fare tanto, introducendo anche il piacere nel fare e unendo così il femminile al maschile.
ARMONIZZAZIONE
Fatto armonizzazione per chiudere questa prima parte, sicuramente c’è da proseguire e
continuare per ridurre ulteriormente l’impatto della gengivite, ma è stato molto utile per
prendere consapevolezza dello sbilanciamento tra l’energia maschile e femminile in questo
momento della mia vita. Inoltre è stato molto utile, anche, per prendere una decisione, e su
come procedere nei prossimi mesi per non aumentare lo sbilanciamento, ma portare
armonia tra le due energie maschili e femminili interiori.
RADICAMENTO CONSAPEVOLEZZE
Vedo concretamente cosa posso fare per radicare queste consapevolezze con azioni mirate
nella mia realtà e portare il cambiamento energetico a livello materiale.

Katia Caterino
Love Coach
www.katiacaterino.it
Katiacaterinolovecoach@gmail.com

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