Caso-studio per il Master di TAI – Tecniche di Alchimia Interiore
Mi chiamo Monica Pesenti, Psicologa Clinica libera professionista.
Il mio approccio clinico nasce da una visione integrata dell’essere umano, in cui corpo, mente, emozioni e storia biografica sono parte di un unico sistema in continua interazione.
Sono specializzata nel Metodo Clinico P.I. Psicobiologia Emotivo Comportamentale Integrata della Dott.ssa Erica Poli e del Dr. Diego Ingrassia, un modello che integra neuroscienze, psicobiologia, psicotraumatologia e dimensione emotiva per comprendere le radici profonde del disagio e promuovere processi di guarigione.
Ho completato il Master sulle Tecniche del Perdono con Daniel Lumera, approfondendo il perdono come processo trasformativo e strumento di liberazione interiore e di evoluzione della coscienza.
Il mio percorso formativo si è arricchito con il Master AGER – Age Gate Emotional Release, creata da Andrea Fredi e Vincenzo Di Spazio, che rappresenta per me un ponte fondamentale tra psicologia, lavoro energetico e spiritualità incarnata.
L’incontro con la Tecnica TAI – Tecniche di Alchimia Interiore di Andrea Fredi si inserisce con coerenza in questo percorso.
ABSTRACT
Le Tecniche di Alchimia Interiore (TAI) creata da Andrea Fredi uniscono EFT, lavoro sul campo bioenergetico, taoismo e alchimia interiore. Questa tesina approfondisce la Tecnica dei Tre Dantian, considerata tecnica madre per la sua completezza. Vengono analizzati origine taoista, fisiologia dei tre serbatoi energetici, tre assunti fondamentali del sistema TAI, tre frasi alchemiche “Riprendo il mio potere”, “Lascio andare ogni attaccamento”, “Genero ordine e armonia”, e l’uso delle metadomande quantiche come apertura del campo. Viene presentato un caso clinico completo di una donna di 45 anni dalla premessa al follow-up.
INDICE
- Premessa e introduzione a TAI
- Come nasce la tecnica dei tre Dantian
- Come funzionano i tre Dantian – fisiologia energetica
- I tre assunti fondamentali di TAI
- Le tre fasi alchemiche e il protocollo operativo
- L’importanza delle Metadomande
- Caso clinico Sara, 45 anni – il taglio del cordone emotivo per tornare ad amare
- Follow-up e risultati
- Conclusioni e Ringraziamenti
- Bibliografia
- PREMESSA E INTRODUZIONE A TAI
Le tecniche TAI nascono dall’idea che l’essere umano non sia rotto da riparare, ma intasato da ripulire. L’EFT è il punto di partenza, ma le TAI vanno oltre: non lavorano solo sull’emozione del momento, ma sulla struttura energetica che la genera.
Andrea Fredi è ricercatore, divulgatore e formatore nel campo delle tecniche di riequilibrio cosciente applicate alla crescita personale, gestione dello stress, coaching, sollievo dai pesi del passato, auto-miglioramento, gestione delle paure.
E’ il fondatore di TAI (Tecniche di Alchimia Interiore) e co-ideatore del metodo AGER, un sistema di riflessologia trans-generazionale, oltre che primo divulgatore di EFT in Italia.
Scrittore di diversi libri e da oltre 20 anni tiene conferenze e seminari in varie nazioni europee ed extra-europee, in diverse lingue, e forma professionisti della relazione d’aiuto e del cambiamento all’utilizzo delle diverse metodiche con i clienti.
Grazie a TAI è possibile liberare l’energia vitale incoerente contenuta in una rappresentazione o in una esperienza, fantasia, convinzione, pensiero, lasciare andare gli attaccamenti e infine portare un nuovo livello di ordine e coerenza, un equilibrio pieno di nuova consapevolezza e benessere. Praticando TAI si riescono a lasciare andare i pesi del passato per vivere più fluidamente la vita.
- COME NASCE LA TECNICA DEI TRE DANTIEN
I Dantian nascono in Cina all’interno della tradizione del Taoismo e della Medicina Tradizionale Cinese, con le prime descrizioni scritte risalenti al III secolo d.C. La prima descrizione dettagliata del Dantian inferiore compare nel testo taoista Laozi Zhongjing. Il termine significa letteralmente “campo di cinabro” (Dan= cinabro/elisir, Tian= campo coltivato). Il cinabro era il minerale rosso usato dagli alchimisti per creare l’elisir di lunga vita. Nel corpo umano si individuano tre centri principali di accumulo dell’energia vitale:
- Inferiore (Xia Dantian): sotto l’ombelico, sede dell’energia fisica e della vitalità (Jing)
- Medio (Zhong Dantian): all’altezza del cuore, sede delle emozioni e del respiro.
- Superiore (Shang Dantian): al centro della fronte (terzo occhio), sede della mente e dello spirito (Shen).
Sono tre calderoni alchemici dove l’energia grezza Jing del basso ventre si raffina in Qi nel cuore e poi in Shen, spirito, nella testa. Nelle arti marziali interne Tai Chi e Qi Gong, il Dantian inferiore, chiamato Hara, è il centro di gravità e di potere. Rappresentano anche i tre cervelli: rettiliano pancia potere sopravvivenza, limbico cuore emozioni relazioni, neocorteccia testa ordine e visione. Il trauma disallinea i tre cervelli. La tecnica riallinea.
- COME FUNZIONANO I TRE DANTIAN – FISIOLOGIA ENERGETICA
DANTIAN INFERIORE – XIA DANTIAN – HARA- POTERE
Posizione: mani una sopra l’altra appoggiate appena sotto l’ombelico sulla pelle o sui vestiti. Viene associato al colore rosso-arancia, come brace viva. Biologicamente si riconduce ai reni, surreni, intestino, sistema immunitario, Jing essenza vitale. In psicologia si fa riferimento al potere personale, ai confini, alla capacità di dire no, al radicamento.
DANTIAN MEDIO – ZHONG DANTIAN – CUORE- AMORE
Posizione: mani una sopra l’altra appoggiate sul cuore. Viene associato al colore giallo-oro. Biologicamente si riconduce al cuore, polmoni, diaframma, timo, sistema relazionale. In psicologia si fa riferimento all’amor proprio e all’essere amati, agli attaccamenti, cordoni affettivi, colpa, vergogna, bisogno di salvare l’altro.
DANTIAN SUPERIORE – SHANG DANTIAN – FRONTE – ORDINE
Posizione: due dita di una mano posizionate sulla zona del terzo occhio. Viene associato al colore bianco-oro, viola. Biologicamente si riconduce al cervello, ghiandola pineale, ipofisi, sistema nervoso centrale, ordine dei pensieri. In psicologia si fa riferimento alla visione chiara, chiarezza, visione, capacità di ordinare il caos, vedere la propria strada.
I tre Dantian sono allineati verticalmente come tre perle infilate su un filo d’oro, il canale centrale del Q.i. TAI prevede un lavoro che percorre questo filo d’oro immaginario toccando e lavorando uno per uno tutti e tre i Dantian.
- I TRE ASSUNTI FONDAMENTALI DI TAI
ASSUNTO 1: TUTTO E’ENERGIA E INFORMAZIONE REGISTRATA NEL CAMPO BIOENERGETICO
“Non hai un campo energetico, SEI un campo energetico”. Fondamento: Einstein, Bruce Lipton, Gary Craig. Ogni pensiero, emozione, trauma, cordone non è dentro di te psicologicamente, è una frequenza registrata nel tuo campo. La malattia, la stanchezza, l’ansia sono l’effetto di un campo intasato, bucato, disperso. Principio operativo: se tutto è energia, l’energia non si distrugge, si sposta. L’energia lasciata in luoghi, tempi e persone può essere richiamata. Questo è il principio di Sovranità Energetica. Integrazione con Dantian Inferiore: la frase “Riprendo il mio potere” non è autostima, è un comando energetico di richiamo frammenti.
ASSUNTO 2: OGNI BLOCCO E’ENERGIA CONGELATA INTELLIGENTE CHE CHIEDE DI ESSERE TRASFORMATA, NON ELIMINATA
“Il piombo non si butta, si trasforma in oro”. Fondamento: Jung è ombra, alchimia taoista. Il sintomo, colpa, paura, attaccamento non è un errore, è la strategia intelligente del bambino interiore per non perdere amore. Se lo elimini, crolla. Se lo abbracci e lo trasformi, libera la risorsa che conteneva. Principio operativo: non si combatte l’ombra, la si abbraccia. Integrazione con Dantian Medio: la frase “Lascio andare ogni attaccamento e ogni identificazione “non è un rifiuto, è trasmutazione dell’attaccamento tossico in amore libero.
ASSUNTO 3: LA FREQUENZA PIU’ ALTA, COERENTE E ORDINATA, ORGANIZZA AUTOMATICAMENTE LE FREQUENZE PIU’ BASSE E CAOTICHE
“Dove metti ordine, metti amore. Dove metti amore, metti ordine”. Fondamento: fisica dei sistemi complessi, HeartMath Institute. Lottare contro il caos abbassa la frequenza superiore di Ordine, Armonia, Gratitudine riordina spontaneamente il sistema sottostante. Non si lavora sul problema, si installa la soluzione come frequenza. Integrazione con Dantian Superiore: la frase “Genero ordine e armonia in me” installa una frequenza ordinatrice che la mente caotica non può rifiutare.
- LE TRE FRASI ALCHEMICHE E IL PROTOCOLLO OPERATIVO
PREPARAZIONE: mani sul cuore e si dichiara “Io Sono Origine” si respira profondamente e si esegue il test SUD da 0 a 10 sul tema scelto, si ha diritto di dire no.
FASE 1 DANTIAN INFERIORE: mani a coppa sul basso ventre, per la precisione poste appena sotto l’ombelico, una sopra l’altra, importante è la giusta respirazione che coinvolge in modo corretto il diaframma. Visualizzazione per esempio di un’immagine e si ripete la frase: “RIPRENDO IL MIO POTERE E LIBERO L’ENEERGIA CONTENUTA…” esempio in quella immagine che rappresenta in momento preciso di vita da alchimizzare. Le sensazioni fisiche possono essere molteplici, dal calore, al formicolio, piedi che possono diventare caldi, sospiro profondo, tremore voglia di radicamento e tante altre. Il processo ha inizio.
FASE 2 DANTIAN MEDIO: mani al centro del petto, per la precisione sul cuore, sempre importante continuare a respirare in modo corretto senza snaturare il respiro ma coinvolgendo il diaframma. Si mantiene nella mente l’immagine dell’inizio del processo, considerando che già in questa seconda fase potrebbe cambiare, e si ripete la frase: “LASCIO ANDARE OGNI IDENTIFICAZIONE E OGNI ATTACCAMENTO…” all’immagine che si sta lavorando, il processo di alchimia continua. Le sensazioni fisiche anche in questo caso possono variare, dal pianto liberatorio, alla sensazione di un nodo che si scioglie, respiro che si apre, calore al petto e leggerezza.
FASE 3 DANTIAN SUPERIORE: una mano si rilassa mentre le due dita, nello specifico l’indice e il medio si poggiano precisamente sulla fronte, zona del terzo occhio tra le sopracciglia, si continua a respirare correttamente con il coinvolgimento del diaframma, e si mantiene l’immagine, che a questo punto della tecnica potrebbe essere molto diversa dall’originale dell’inizio in fase 1. potrebbe già essere visualizzata come sbiadita, rimpicciolita, ingiallita, lontana, sfocata, opacizzata o altro ancora. Ogni persona è unica e inimitabile e il proprio campo percettivo lavora in modo estremamente unico e soggettivo. A questo punto si ripete la frase: “GENERO ORDINE E ARMONIA IN ME RISPETTO A QUESTA IMMAGINE”. Il processo alchemico continua e può avere effetti a breve, medio o lungo termine. Anche in questo caso dipende dalla soggettività della persona. Le sensazioni fisiche anche in questo caso possono variare, fronte fresca, silenzio mentale improvviso, chiarezza, intuizione, visione più ampia e chiara, senso di liberazione e altri.
FASE 4 SIGILLO: a questo punto si sigilla il processo alchemico unendo le mani sul cuore e ripetendo la frase finale: “ARMONIZZO TUTTI I MIEI SISTEMI AI CAMBIAMENTI IN CORSO”, oppure altra frase che si può ripetere: “ARMONIZZO TUTTI I MIEI SISETMI A QUESTA NUOVA CONSAPEVOLEZZA”.
A questo punto si ripropone il test SUD finale e si osserva la differenza con quello iniziale. E’ possibile proporre più giri di TAI se il test dovesse differire di pochi punti da quello iniziale, questo per incrementare con più intensità in cambiamento del campo percettivo.
TAI si può eseguire partendo da immagini, suoni, rumori, ricordi, frasi… da qualsiasi cosa il nostro campo può proporre in merito all’evento di vita da alchimizzare. Esistono infatti diversi modi di proporre TAI in base alle esigenze della persona. E’ un’affascinante lavoro sartoriale che come risultato offre un cambiamento unico e inimitabile cucito su misura per ogni persona.
- L’IMPORTANZA DELLE METADOMANDE
Le Metadomande in TAI è quanto di più logico e percettivo possa esistere. Il termine “meta” significa “oltre”. La metadomanda ci aiuta ad entrare in profondità nella storia della persona che abbiamo di fronte, a osservare come ha costruito internamente la sua realtà. Non interpreta, rende consapevole e misurabile l’attivazione.
La possiamo descrivere in due fasi principali:
- Identificazione dell’attivatore, serve a identificare l’attivatore, cioè la “spina”, “l’aculeo” che entra e che attiva il circuito disfunzionale. Per definizione l’attivatore è sempre una rappresentazione interna, non un evento esterno, può essere: un’immagine (ricordata dal passato o immaginata/costruita), una voce, un suono, un dialogo interno, un pensiero, una credenza, una fantasia.
La prima metadomanda esplora questa rappresentazione a livello percettivo: dov’è nello spazio? Lo vedi? Lo senti? Lo percepisci? Ha un odore, un sapore? Quanto è grande? Dove si trova esattamente?
- Determinazione dell’impatto, una volta identificato l’attivatore, la seconda metadomanda serve a determinare che tipo di impatto ha sulla persona quando vi entra in contatto. Si indaga su tre livelli: cosa succede nel mio corpo? Cosa succede nelle mie emozioni? Cosa succede nella mia mente? L’impatto viene poi quantificato attraverso il test SUD di intensità da 0 a 10.
Per questo la seconda metadomanda è molto logica, non aggiunge storia, non consola, non spiega. Aiuta a misurare l’intensità della percezione emotiva della persona. A questo punto si parte con il lavoro attraverso i tre Dantian che con l’intenzione, respiro e tecnica attiva il lavoro alchemico.
- CASO STUDIO – SARA 45 ANNI – IL TAGLIO DEL CORDONE EMOTIVO PER TORNARE AD AMARE
- Premessa e Anamnesi: Sara, 45 anni, impiegata, sposata, 2 figli di 8 e 12 anni. Giunge in consulenza per problemi di spossatezza cronica, ansia di fondo, senso di colpa pervasivo. Frase tipica: “Mi sento sempre in colpa se dico di NO. Sono stanca morta, non riesco a fermarmi. Se non faccio tutto io sono una cattiva madre, figlia, moglie”. Anamnesi: figlia unica, madre ansiosa e controllante, frasi ricorrenti della madre “Dopo tutto quello che ho fatto per te”, “Se mi lasci sola mi sento male”, “Stammi vicina, non andare a vivere lontana”. Interiorizzato il copione della brava bambina che non delude mai. Sara replica lo stesso schema con marito, figli e colleghi e amicizie.
- Corpo e Campo: Corpo, forte sensazione di oppressione al plesso solare, spalle curve in avanti, respiro alto toracico, extrasistole cardiache (nessuna anomalia al cuore), stanchezza, gambe fredde, piedi che non sente a terra. Dice: “Sento un peso qui allo stomaco”. Molto debole sul tema “Ho il diritto di dire NO!”. Campo intasato, cordone ombelicale con la madre ancora attivo, così con i figli, con il capo e con le amicizie. Valutazione Test SUD 9/10, molto inteso.
- Ipotesi e Obiettivo TAI: Non solo c’è la forte presenza di ansia, ma i confini energetici sono inesistenti. Sara non ha mai costruito un campo proprio, vive nel campo di sua madre, spesso infatti somatizza anche attraverso dolorose infiammazioni alle vie urinarie, con cistiti e uretriti. Tipico messaggio del corpo quando viene a mancare il proprio spazio vitale. Obiettivo: non solo calmare ansia, ma ripulire il campo, tagliare i cordoni tossici, reintegrare l’ombra della cattiva bambina e installare la frequenza “HO DIRITTO DI ESISTERE PER ME”.
Cuore della Tecnica: FASE 1: preparazione con EFT per mettere il campo di Sara in sicurezza: “Anche se sento questo peso e senso di colpa che non mi lascia, mi amo e mi accetto per come sono e scelgo di liberarmi”. Tapping sul concetto di peso, colpa, paura di deludere. Test SUD scende a 7/10. Dopo la preparazione con EFT ho proceduto con la tecnica TAI attraverso la visualizzazione dell’immagine del taglio del cordone ombelicale con la madre. Non era un’immagine che Sara ricordava con la mente, l’immagine è arrivata spontaneamente e naturalmente in quel preciso istante, è stata una visualizzazione. Chiaramente dopo aver posto le metadomande. L’immagine visualizzata vedeva Sara con un grosso cordone ombelicale grigio che partiva dal suo plesso solare e arrivava a quello della madre. Da qui ho chiesto a SARA di mettere le mani una sopra l’altra e appoggiarle sul primo DANTIAN INFERIORE sul basso ventre, per la precisione poste appena sotto l’ombelico, ho ricordato l’importanza della giusta respirazione che coinvolge in modo corretto il diaframma. Con la visualizzazione dell’immagine sopra descritta le ho chiesto di ripetere la frase associata al primo Dantian: “RIPRENDO IL MIO POTERE E LIBERO L’ENEERGIA CONTENUTA IN QUESTA IMMAGINE” la prima del processo di alchimizzazione. La prima sensazione fisica percepita è stata il pianto liberatorio, un forte calore alla pancia e grande sensazione di leggerezza alle gambe.
FASE 2: si procede quindi con il passaggio al secondo Dantian, l’immagine nella visualizzazione cambia, Sara dice di avere davanti agli occhi l’immagine del volto della madre nitido, a questo punto prende contatto con la rabbia a con la voglia di liberarsi da essa, la sente come un veleno che porta dentro di sé. A questo punto invito Sara a spostare le mani al centro del petto, per la precisione sul cuore, sempre continuando a respirare in modo corretto coinvolgendo il diaframma. Nella mente l’immagine del volto della madre, immagine arrivata dal Campo di Sara, le chiedo di ripetere la frase associata al secondo Dantian: “LASCIO ANDARE OGNI IDENTIFICAZIONE E OGNI ATTACCAMENTO A QUESTA IMMAGINE” la seconda del processo di alchimizzatine. Le sensazioni fisiche percepite in questa seconda parte della tecnica sono state: un grande senso di apertura nel cuore, un grande sospiro percepito dall’alto verso il basso, commozione e un grande calore ed espansione nel petto.
FASE 3: si procede ora con il passaggio a terzo Dantian, l’immagine nella visualizzazione di Sara cambia nuovamente e vede sé stessa all’età di circa 5 anni, si vede ballare spensierata, gioiosa, senza colpe, avverte una sensazione di meravigliosa libertà interiore. Invito Sara a posare le due dita (indice e medio) della mano a lei più comoda tra le sopracciglia, sulla zona del terzo occhio, invito a rilassare l’altra mano, ricordo a Sara di continuare a respirare correttamente con il coinvolgimento del diaframma, e mantenere l’immagine di lei bambina, a questo punto le chiedo di ripetere la frase: “GENERO ORDINE E ARMONIA IN ME RISPETTO A QUESTA IMMAGINE” ultima frase del processo di alchimizzazione del campo percettivo. Le sensazioni fisiche percepite in questa ultima fase di TAI sono state molto forti e particolari: Sara mostra un sorriso meraviglioso, spontaneo, radioso. Inoltre mi comunica un improvviso insight “Non devo salvare tutti! Devo salvare me stessa così amo meglio”. Inoltre mi comunica una voglia di esprimere queste nuove sensazioni su carta, le suggerisco di scrivere, dipingere, disegnare, di utilizzare una forma di espressione artistica più confacente al suo sentire per imprimere il suo vissuto e il suo nuovo campo percettivo. Sara accoglie il suggerimento con grande entusiasmo.
FASE 4 SIGILLO: a questo punto invito Sara a sigillare il processo alchemico unendo le mani sul cuore e ripetendo la frase finale:” ARMONIZZO TUTTI I MIEI SISTEMI AI CAMBIAMENTI IN CORSO”, oppure altra frase che si può ripetere:” ARMONIZZO TUTTI I MIEI SISTEMI A QUESTA NUOVA CONSAPEVOLEZZA”. Ripropongo il test SUD finale, il cambiamento è netto 4/10 la differenza con la fase iniziale è notevole già con il primo giro di TAI. Propongo a Sara un secondo giro, accetta e dopo aver posto le Metadomande, durante il secondo giro, arrivano altre immagini, frasi, voci. Alla fine del secondo giro e del sigillo al test SUD Sara arriva a 2/10 con grandi sensazioni fisiche di sblocco, soprattutto nella zona del plesso solare e di leggerezza mentale. Tutto questo indica un grande cambiamento nel campo percettivo di Sara ricco di nuove consapevolezze.
- FOLLOW-UP E RISULTATI
A distanza di un mese, al follow – up Sara riferisce cambiamenti significativi: grande ritorno dell’energia fisica, non sente più spossatezza, dorme 7 ore di fila e assenza di stati infiammatori alle vie urinarie. Racconta con entusiasmo di essere finalmente riuscita a dire 2 NO al suo capo e ad un’amica senza sentire senso di colpa.
Dopo 60 giorni riferisce di essere riuscita a dire alcuni NO a sua madre, inoltre di aver diminuito le chiamate “dovute” alla madre da quotidiane a 2 a settimana, qualitativamente migliori, più autentiche e caratterizzate da meno controllo, senza senso di colpa. Con il marito e con i figli riesce a dire NO con amore e non con senso di colpa, risultando ai loro occhi più presente e molto meno nervosa e controllante. Creando così una dinamica familiare caratterizzata da molta più fiducia, leggerezza, armonia e comprensione reciproca.
A 90 giorni Sara mi riferisce di sentirsi stabile e molto serena, mantiene l’hobby del disegno e della pittura, questo la rilassa molto e le consente di esprimere in modo sano e creativo i suoi vissuti interiori. Non sente oppressione al plesso solare, la respirazione diaframmatica è un aiuto enorme, grazie ad essa sente più energia e nota una diversa postura, le spalle sono più aperte ed è molto meno curva su sé stessa. Ricordo con grande piacere e meraviglia una frase di Sara in uno dei nostri incontri finali: “Prima ero un cavo prolunga di tutti, ora sono io stessa la mia energia, la mia corrente. Potere personale, Amore e Ordine sono davvero dentro di me ora”.
- Discussione clinica
Questo caso dimostra il principio fondamentale TAI: non si guarisce togliendo, si guarisce restituendo frequenza e generando ordine.
Sara non aveva bisogno di capire perché si sentiva in colpa (livello mentale), aveva bisogno di riempire il serbatoio che non era mai stato riempito di amore per sé stessa, restituendole la frequenza che non era la sua e dare una direzione all’energia liberata.
Il sintomo non è stato combattuto. E’ diventato inutile. Grazie alle tecniche energetiche di alchimia interiore di EFT e TAI il sistema interiore di Sara ha lasciato andare i sintomi e liberato l’energia bloccata da anni.
- CONCLUSIONI E RINGRAZIAMENTI
I tre Dantian sono una sorta di mappa dell’essere umano. Il primo è il potere alla radice, il secondo è il ponte dell’amore, il terzo è l’antenna che rappresenta l’ordine. Tre assunti danno la filosofia, tre frasi danno il comando, le metadomande aiutano nella fase di indagine e di apertura. Il caso di Sara dimostra che con i giusti passaggi e rispettando i giusti tempi della persona che abbiamo davanti l’utilizzo delle tecniche energetiche di EFT e TAI producono un vero cambiamento. Le tecniche non sostituiscono la psicoterapia ma integrano il campo energetico dove la psicoterapia non arriva. Il terapeuta o l’operatore non guarisce, ma restituisce al cliente la sovranità del proprio Campo e del proprio agire.
Questa tesina non nasce da un concetto, nasce da un taglio. Ringrazio innanzitutto Sara, che mi ha permesso di raccontare la sua storia. Senza la sua fiducia, il suo coraggio di dire il primo NO, questo lavoro non esiterebbe. Grazie per avermi mostrato che tagliare non è tradire.
Ringrazio con il cuore Andrea Fredi, mio docente del percorso TAI e AGER, per avermi insegnato che una domanda può essere più potente di mille risposte, e che l’amore libero non è un’idea, è una frequenza che si allinea nei Dantien. Grazie per la pazienza, per la grande accoglienza, gentilezza e comprensione.
Ringrazio il mio campo familiare. Mia madre, per il primo cordone, quello che mi ha insegnato cos’è l’attaccamento e cos’ è l’amore, Averlo compreso mi ha permesso di restituire ciò che era suo e riprendere ciò che è mio, senza smettere di amarla.
Ringrazio me stessa, la Monica bambina che per anni ha creduto di dover meritare l’amore salvando gli altri. Oggi so che non devo più salvarmi per essere amata.
E infine ringrazio questo lavoro. Perché ogni volta che accompagno una persona a tagliare un cordone tossico, taglio un pezzetto anche del mio, e torno, un po’ di più, ad amare libera.
Dott.ssa Monica Pesenti
Operatrice TAI Master
- BIBLIOGRAFIA
- Fredi A. – Manuale TAI – Tecniche di Alchimia Interiore
- Chia M. Iron Shirt Kung e Dantian – Medicina tradizionale cinese e fondamenti
- Poli E. – Anatomia della Coscienza – Anima Edizioni
- Lumera D. – La via del Perdono – Mondadori
- Porges S. – Teoria Polivagale
- Levine P. – Somatic Experiencing – Traumi e memoria corporea
- Lipton B. Biologia delle credenze. HeartMath Institute
- Craig G. – Manuale EFT
- Jung C.G. L’ombra

