Chi sono ?
E’ la domanda che mi pongo sin da bambina.
Anagraficamente, sono Mariarosaria Volpe. Ho un nome molto lungo per cui durante un seminario dedicato alla propria identificazione con imprint sul proprio nome, decisi di identificarmi con il nome di Mara.
Spiritualmente, sono un’anima in cammino verso la propria evoluzione.
In un tempo lontano, per un evento grave in famiglia, venni catapultata in un mondo di cui conoscevo l’esistenza ma che non avevo mai esplorato. Nel cercare di risolvere la problematica oltrepassai i confini della medicina ufficiale ed entrai in punta di piedi nel mondo olistico. Holos, in greco antico, significa tutto l’intero, in particolare, l’insieme di mente, corpo, spirito ed è proprio questo concetto di unità che mi ha affascinato e incuriosito sempre più.
Durante gli ultimi 28 anni, infatti, mi sono occupata di diverse discipline olistiche, approfondendo gli argomenti per me più interessanti, fino ad ottenere diversi attestati, in particolare di: Psicodinamica, Riflessologia plantare, Auricoloterapia e digitopressione, Tecnica Metamorfica, Master Channeling, Master Reiki, Massaggio Californiano, EFT (Emotional Freedom Techniques) Logosintesi, Naturopatia e TAI (Tecniche di Alchimia Interiore). In questo lungo cammino iniziato per altro scopo, alla fine ho pian piano ritrovato parte di me stessa bloccate nello spazio tempo.
In particolare con TAI su “La Storia” e TAI su “La Maschera” (due applicazioni specifiche del metodo TAI) c’è stata una forte comunicazione nello spazio-tempo che mi ha permesso di esplorare la Me stessa bambina, adolescente, e adulta. La pratica di TAI sulla Storia e di TAI sulla Maschera mi ha attivato molta sofferenza, perché mi ha resa consapevole di certi aspetti che avevo nascosto…sotto il tappeto.
Mi era stato insegnato che avevo delle responsabilità e doveri. Peccato avessero dimenticato di dirmi che avevo anche dei diritti. In questo percorso non solo ho ripreso i miei diritti, ma ho intravisto il grande potenziale che c’è dentro di me, al quale sto imparando giorno per giorno ad attingere.
Quindi è grazie a TAI che ho trasformato il piombo delle mie paure limitanti, ricordi, false credenze, nell’oro della mia Essenza.
In questo viaggio, fatto con coraggio e determinazione, sono stata condotta alla mia Sovranità di pensiero-azione, fino a sentirmi in armonia con il mio Sé.
Andrea Fredi è riuscito a creare una fusione di tecniche e filosofie che prendono in considerazione i concetti di VIS (volontà/forza), Wu Wei (Azione Senza Azione), e solve et coagula (processo di trasformazione alchemico che si basa sulla pratica dello “sciogli e riunisci”, ovvero quel processo che parte dalla distruzione della forma e della materia per forgiare nuova forma e nuova materia, più funzionali). Il concetto chiave risultante è : Aggiorna il Sistema!
IL CASO
A settembre arriva una cliente che chiamerò Cristina, di 58 anni. Cristina è una donna longilinea ed elegante con modi molto gentili, quasi principeschi ma il suo viso sembrava una maschera arrossata coperta da segni di desquamazione cutanea, tipica della psoriasi di cui soffriva da oltre 28 anni, che non miglioravano con tutta la cura e le creme che Cristina applicava costantemente. Il motivo per il quale Cristina si rivolge a me è legato al continuo senso di angoscia, ormai fuori controllo, nonostante l’utilizzo di farmaci da oltre 25 anni. Durante le prime sessioni ho indagato con le Meta-domande per riuscire a comprendere quale fosse la causa. Il suo stato di stress iniziale era molto alto, 9 su 10.
Cristina è una persona molto riservata e ha molta difficoltà a parlare di se stessa. Con il passar delle sessioni, Cristina riferisce di sentirsi meglio, sentendo sempre più allentare la sensazione di stretta al cuore e alla gola, inoltre anche la sua respirazione era meno superficiale. Iniziava a vedere la vita con più leggerezza e. alla fine di ogni sessione, mi ringraziava mille volte perché si sentiva meno confusa e più rilassata. La vera svolta è arrivata durante la 4° sessione: mi riferisce che durante l’ultima settimana non aveva avuto alcuna angoscia!
Non avevo ancora trovato la causa dei suoi problemi ma ho avuto fede nel concetto di Wu-Wei del TAI, azione senza azione. Iniziavo tutte le sessioni con EFT perché aiutava Cristina ad ammorbidire quella corazza di diffidenza, riservatezza e di vergogna che provava nel parlare di sé stessa.
Cristina racconta di una famiglia che non le ha fatto mancare nulla, sia a livello affettivo che economico. Di un percorso di studi lineari con ottimi profitti, in generale, di una famiglia presente e unita in cui il concetto fondamentale è che “i panni sporchi si lavano in famiglia”. Nella sessione successiva decido di agganciarmi a questa frase. Sul primo Dantien, nel menzionare questa frase, Cristina vede gli occhi severi e glaciali della madre. Ne ha paura, trema, piange, si sente soffocare. Sul 2° Dantien lavora sull’immagine degli occhi severi e glaciali della madre, se pur piangendo il suo respiro è un po’ più libero e profondo, il tremore rallenta, qui mi dice : “io non devo e non posso essere me stessa“! Al 3° Dantien pronuncia la frase. “Oriento questa energia disponibile verso il mio benessere maggiore”. Facciamo 7 giri di TAI finché il suo respiro non diventa più profondo, i suoi singhiozzi divengono un pianto lento. In uno dei giri di TAI vede la figura della madre come un’immagine di cartone che man mano si allontana e svanisce, e mi dice : “Io non sono lei e ho tutto il diritto di essere me stessa“ !
Questo è stato un grande traguardo. Lasciando andare queste credenze e fantasie che la imprigionavano da sempre, la sua percezione è cambiata e ha attivato le sue risorse di auto-miglioramento. Il suo viso è rilassato ma è molto stanca, spossata. Decido di chiudere l’incontro.
Nelle sessioni successive Cristina finalmente inizia a parlare liberamente delle sue esperienze, della sofferenza per rendere sua madre felice ed orgogliosa di lei, della frustrazione del non sentirsi mai abbastanza.
Descrive di un episodio accaduto alla scuola materna: un giorno lei non si sente bene e non desidera mangiare ma la suora educatrice la costringe. Cristina sta veramente male e vomita, sporcando la brandina (dove faceva il sonnellino pomeridiano) per cui la suora la obbliga a pulire anche se sta male, si sente svenire ma sa che deve ubbidire, altrimenti la madre non le vorrà bene. Cristina mi riporta una frase che sua madre le ripeteva: “solo le bambine ubbidienti vengono amate“. Inizia a piangere ininterrottamente per oltre 20 minuti con singhiozzi e lacrime infinite. La sessione si protrae ben oltre l’ora prestabilita.
Negli incontri successivi Cristina definisce la madre come un tiranno che assoggetta perfino il padre, aveva pianificato la vita della figlia, non ammettendo nessuna deviazione dal percorso e nessuna variante dallo schema stabilito. Se voleva essere amata dalla madre doveva essere mansueta, senza mettere in discussione le sue decisioni.
Visto la sua nuova apertura e collaborazione, inizio a lavorare con il Metodo del Triangolo (esperienze, fantasie, credenze). Man mano che le sessioni vanno avanti, lei è più rilassata, l’ansia lascia il posto alla voglia di vivere, mi riferisce che ha dei progetti, vede la vita con tanta voglia di correre e vivere appieno, di fare cose che non ha mai fatto. Da circa un mese si sente tranquilla, tanto che non ha più bisogno di aiuti esterni per dormire. La confusione interiore l’ha abbandonata da un po’ di giorni, ha una mente più libera, lo stress sembra non far più parte della sua vita. Con grande sorpresa per entrambe, il suo viso sembra più roseo e la sua pelle sembra omogenea e sana. Avendo acquisito fiducia in me e nel metodo TAI, Cristina decide di mostrarmi anche le parti del suo corpo di cui si vergognava perché presentavano le stesse pattern del viso, ora in netto miglioramento, ovvero l’aerea del cavo popliteo, delle braccia, del solco mammario e della piega interglutea. Cristina vorrebbe sospendere l’uso dei farmaci visto che aveva già sospeso i sonniferi con successo, e chiede la mia opinione. Mi sento onorata e molto felice per la richiesta, ma ovviamente la rimando al parere medico specialistico per la giusta competenza. Le sessioni successive incentro il lavoro sulla vergogna, sui concetti della “brava bambina” e della sottomissione. Ad ogni incontro era meraviglioso constatare come Cristina migliorasse a vista d’occhio in modo costante e sorprendente. Dieci giorni prima di Natale, Cristina mi chiede di sospendere gli incontri a causa dei troppi impegni del periodo, volendo ricominciare a gennaio con calma. Non la sento fino a fine gennaio quando decide di raccontarmi che il suo dermatologo era sorpreso e molto incuriosito dal fatto che la sua psoriasi fosse praticamente quasi sparita.
TAI ha la possibilità di sovrascrivere vecchi schemi, fantasie, idee/convinzioni, esperienze e simboli, solidificati nello spazio-tempo. Nel farlo è come liberarci di un peso mentale, emotivo, lasciando lo spazio al nostro Essere! Andrea, grazie alle Tecniche da te ideate hai dato la possibilità di “trasformare il piombo in oro” sbloccando il nostro potenziale e trasformando la nostra vita.
Mariarosaria Volpe

