TAI e psoriasi

Tesina su TAI

di Francesca D’Egidio

Naturopata specializzata in Nutrizione Energetica e Aromaterapia

Durante la mia formazione come Naturopata ho avuto l’opportunità di conoscere le Tecniche energetiche in particolare EFT e Logosintesi.

Mi sono ripromessa di finire il mio percorso studi, diplomarmi e successivamente di approfondire queste discipline energetiche basate sul potere delle parole.

Dopo aver preso il diploma ho subito contattato la mia docente per chiederle un riferimento in Italia in tecniche di riequilibrio, per cercare un corso da seguire per potermi accreditare come operatrice di queste tecniche.

Chiara, mia docente, mi disse di guardare qualche video su Youtube di Andrea Fredi per vedere se risuonava in me qualcosa. Il giorno stesso, dopo aver visto interviste e presentazioni su TAI di Andrea, ho organizzato un appuntamento telefonico con lui.

Ho deciso di intraprendere il percorso di TAI perché, dopo anni di studi sulla Medicina Tradizionale Cinese, so quanto l’energia può ristagnare e/o rimanere bloccata ripercuotendosi anche sul fisico. Le emozioni sono la principale causa delle malattie fisiche e poter aiutare i miei clienti anche solo con l’utilizzo della parola, penso sia un valore aggiunto alla mia attività di Naturopata.

Grazie ad Andrea e alle sue lezioni teoriche con un risvolto pratico, ho iniziato ad approfondire le Tecniche Energetiche direttamente su me stessa, per capire a fondo la loro applicazione e sperimentarne gli effetti. Ogni lezione, attraverso la guida esperta di Andrea, è stata un crescendo di importanti sviluppi su quanto gli eventi passati bloccano la nostra energia che quindi non risulta utilizzabile nel qui e ora. Ho appreso come TAI possa riportare alla nostra consapevolezza quello che è stata un’esperienza vissuta in modo troppo intenso (a qualsiasi livello) e di quanto le immagini o sensazioni o suoni, che riviviamo relativi a questi eventi ci rendono meno presenti. I vissuti passati bloccano e annodano la nostra energia e ci rendono schiavi di un qualcosa che non esiste se non nella nostra mente, sono solo segni lasciati nella nostra anima che possono essere cancellati con la forza delle parole e la concentrazione su punti energetici specifici come i Dantian.

ANGELA – Psoriasi cronica per sospetta non elaborazione del lutto del marito

Angela, 77 anni

Angela non ha mai accettato la morte improvvisa del marito, avvenuta una sera a cena in ristorante nel 2007. Dice in modo ironico che marito l’ha “lasciata” e se n’è andato improvvisamente; oltre a tanta tristezza, nelle sue parole si avverte una sorta di risentimento nei confronti del marito.

Angela ha sempre sofferto di psoriasi localizzata sul cuoio capelluto legata a forte stress lavorativo e con il lutto la zona si è spostata dall’attaccatura dei capelli alla nuca, provocandole un forte prurito a volte insopportabile.

Nella zona nucale passa il meridiano energetico della Vescica Biliare che è associato a emozioni come rabbia, collera, frustrazione e rancore represso. Questo a ulteriore conferma della manifestazione della psoriasi in quella zona.

Infine, la pelle è il confine tra noi e il mondo esterno, la nostra capacità di relazionarci con l’ambiente. La psoriasi, in psicosomatica è letta come la difficoltà ad accettare quanto accade, quindi di come percepiamo e reagiamo a quello che è fuori di noi.

1° incontro

Ho deciso di iniziare con la tecnica di massaggio nella zona nucale colpita dalla psoriasi con la tecnica TAI Psicosomatica per Sintomi cutanei, facendo le meta-domande per individuare da dove partire.

Angela ha riportato delle immagini relative alla sensazione di perdita di controllo che ha avuto dopo la morte improvvisa del marito con il quale gestiva una società. Con la metadomande è emersa l’immagine di corvi che aspettavano di poterla mangiare (immagine che lei riferisce relativa ai suoi collaboratori dai quali lei ha sentito di non ricevere supporto, ma solo uno scarico di responsabilità).

Ho deciso quindi di fare un primo giro di TAI sulle Immagini (tecnica del triangolo). Con un solo giro di TAI, Angela è passata da un livello di intensità dell’immagine da 9 a 5.

Ho ripreso successivamente TAI Psicosomatica con il massaggio ed è comparsa un’altra immagine sulla quale abbiamo lavorato, passando da intensità da 7 a 3.

Ho concluso il primo incontro con un ultimo giro di TAI Psicosomatica sulla psoriasi per armonizzare tutti i sistemi a questa nuova consapevolezza di Angela.

2° incontro

Inizio con il massaggio nella zona nucale colpita dalla psoriasi con la tecnica TAI Psicosomatica per Sintomi cutanei.

Grazie alle meta-domande, Angela parla di una sensazione dovuta al cambiamento che è stato troppo per lei, sente un’oppressione al petto con un livello di intensità 5. Decido di fare TAI sulle Rappresentazioni Cinestesiche, il livello scende a 2,5.

Riprovo con un altro giro di TAI Psicosomatica per Sintomi cutanei, Angela riferisce di sentire il cuore accelerato e un po’ di agitazione.

Decido di fare TAI sulle Rappresentazioni Cinestesiche e le palpitazioni sono passate.

3° incontro

Inizio con il massaggio nella zona nucale colpita dalla psoriasi con la tecnica TAI Psicosomatica per Sintomi cutanei.

Con le meta-domande emerge l’immagine del marito con una sensazione di tenerezza e un livello di intensità 7. Ho eseguito quindi TAI Interna Laser e Angela riferisce di sentire un forte formicolio alle braccia e alle mani, l’immagine risulta svanita.

Decido di fare TAI sulle Rappresentazioni Cinestesiche per la sensazione di formicolio. Con il giro di TAI il formicolio si è calmato anche se avvertiva un minimo intorpidimento, come se non volesse andarsene.

Concludo la sessione con la tecnica TAI Psicosomatica per Sintomi cutanei, Angela vede le squame della psoriasi che cadono e si staccano dalla pelle.

4° incontro

Angela riferisce che avverte meno prurito rispetto al solito e che non ha i vestiti ricoperti di forfora, come accade solitamente.

Riprendo il massaggio nella zona nucale colpita dalla psoriasi con la tecnica TAI Psicosomatica per Sintomi cutanei, emerge un peso sulle spalle e sul petto per la troppa responsabilità con intensità 6. Angela dopo il giro di TAI Cinestesico riferisce che è scesa l’intensità, ma di poco perché è emersa l’immagine di persone che chiedono continuamente cosa farà con la società. Procedo con TAI sulle Immagini, emerge che l’immagine ora ha meno impatto.

Chiudo la sessione con TAI Psicosomatica per Sintomi cutanei.

5° incontro

Massaggio la zona nucale colpita dalla psoriasi con la tecnica TAI Psicosomatica per Sintomi cutanei. Angela riferisce che le preoccupazioni sono state troppo per lei, riporta “la pesantezza della vita” che sente sulle spalle.

Procedo con TAI sulle Credenze e Angela riferisce di avvertire mal di stomaco.

Eseguo TAI sul dolore, Angela dice che tutti chiedevano e lei doveva essere disponibile, il dolore allo stomaco se n’è andato, ma avverte tristezza e stanchezza.

Decido di fare TAI Cinestetico su questa sensazione, sente formicolio all’avambraccio destro. Il formicolio svanisce e chiudo l’incontro.

Conclusione

Dopo aver lasciato ad Angela delle frasi da eseguire a casa in autonomia, abbiamo riscontrato insieme un notevole miglioramento della psoriasi e del relativo prurito. Angela riferisce di sentire meno fastidio della nuca e riporta che anche il suo parrucchiere ha notato una cute più “pulita” rispetto alla condizione iniziale.

GAIA – Fissazione col cibo

Gaia, 41 anni

Gaia sin da bambina ha sempre avuto un rapporto di amore e odio col cibo. Dice di essere sempre molto affamata e pensa costantemente a cosa poter mangiare per soddisfare la sua fame, spesso di alimenti golosi, cercando di far meno danno possibile.

Dice che quando avverte il senso di fame, non riesce più a ragionare e deve mangiare qualcosa; si orienta verso prodotti sani, ma eccede con le quantità. Inoltre, quando è fuori casa, cede a mangiare e bere alimenti poco salutari e molto calorici.

1° incontro

Attraverso le meta-domande, Gaia riferisce di percepire la sensazione di vuoto nello stomaco e quindi fame più volte al giorno, anche solo un ora dopo i pasti.

Decido di procedere con la strategia del triangolo e lavorare per prima cosa con TAI sulle percezioni cinestesiche. Gaia riporta una sensazione di vuoto pari a livello 10. Durante l’esecuzione del primo giro ha continuato a sbadigliare in corrispondenza delle fasi a livello del 2° e del 3° Dantian. Dice di aver notato un aumento della salivazione in relazione alle frasi sul 3° Dantian. La sensazione di vuoto allo stomaco è passata a livello 8.

Gaia riferisce che la salivazione è molto forte e decido quindi di fare un secondo giro di TAI sulla forte salivazione. Alla fine del giro riferisce che la salivazione è diminuita notevolmente.

Concludo la seduta decidendo di dare a Gaia delle frasi serali da pronunciare usando la tecnica TAI Interna Matrix.

2° incontro

Gaia riferisce che con la tecnica Matrix prova molta speranza, ma anche un forte senso di frustrazione.

Abbiamo iniziato l’incontro lavorando con TAI rappresentazioni cinestesiche, le ho chiesto dove sentisse questo senso di frustrazione e mi ha riportato di sentirlo al centro dello stomaco con un valore di intensità 8.

Dopo il primo giro di TAI Gaia riporta che la sensazione si è spostata come un peso sul petto con valore 7 di forza. Alla conclusione di questo secondo giro di TAI riferisce che il senso di frustrazione è passato. Durante i due giri ha continuato a sbadigliare come segnale di rilascio e ha riferito di avere un’eccessiva lacrimazione (non pianto).

Abbiamo poi proseguito l’incontro chiedendole da dove sentiva che arrivasse la frustrazione, mi ha riportato arriva dalla fantasia negativa di non poter dimagrire e ingrassare sempre di più.

Ho quindi fatto un giro di TAI su quest’ultima fantasia che sente con intensità 10, dopo il primo giro l’intensità è scesa a 8.

Ho chiesto a Gaia come rappresenta la scena di lei grassa e mi ha riportato di vedere dall’esterno sé stessa oltremodo grassa più di quanto sia mai stata con un valore di intensità pari a 9, ho quindi intrapreso TAI Esterna Laser portando l’intensità a 4 con un solo primo giro.

Ho concluso la sessione lasciando a Gaia delle frasi da fare a casa.

Conclusione

Dopo aver lavorato molto in autonomia ed esserci sentite per apportare modifiche alle frasi da fare a casa in base a quello di nuovo che era emerso, Gaia riferisce di sentirsi più sazia in diversi momenti della giornata.

La voglia di cibo si risveglia soprattutto nel pomeriggio, ma che prima di mangiare, Gaia, riflette su cosa sente di aver bisogno in quel momento. Se la sensazione di fame è forte, mangia qualcosa di sano in porzioni moderate e aspetta prima di scegliere alimenti più golosi, verso i quali si orienta meno frequentemente.

TAI d’emergenza

Durante una lezione su tecniche di trattamenti energetici, nello specifico tecniche di metamorfica di Reflessologia plantare, una mia campagna di studio ha avvertito un forte dolore lombare che le impediva di proseguire nel lavoro.

Le ho proposto di fare TAI sul dolore. Dopo 2 giri di TAI, ha riferito di stare bene e che il dolore era notevolmente diminuito. Nel giro di qualche ora, completamente scomparso.

Conclusione finale

Pur essendo all’inizio nell’impiego di queste tecniche energetiche come professionista, sono felice dei risultati ottenuti. Penso che poter aiutare le persone con uno strumento immediato e di facile utilizzo come TAI sia una grande possibilità e occasione per rendere le persone più consapevoli.

Le capsule spazio-temporali sono delle cristallizzazioni che ci vincolano in una realtà che abbiamo già vissuto e come tale dovrebbe essere superata e lasciata nel passato poiché la nostra energia deve fluire senza interruzioni per vivere una vita piena, in consapevolezza e con uno stato d’animo orientato allo star bene. Spesso è la nostra mente che ci comanda e non ci rende liberi, i pensieri si affollano e non ci permettono di essere presenti ed efficienti nella vita quotidiana. Avere “in tasca” e in qualsiasi momento delle tecniche così potenti per riportarci nel qui e ora è sicuramente uno strumento di grande valore per ritrovare la fiducia in noi stessi. Quando noi crediamo di essere i nostri pensieri, ci ritroviamo come in balia di un vortice da cui non riusciamo a uscire, scaraventati in un rimbalzo di immagini, rumori, credenze o sensazioni che ci lasciano senza la lucidità necessaria per ritornare presenti a noi stessi.

Grazie a TAI, possiamo riportare la nostra energia a scorrere senza ostacoli per poterla direzionare verso attività utili, che ci fanno sentire più energici e liberi con una maggiore consapevolezza di quelle esperienze che definiamo traumi e di come possono essere rivalutati come impatto sulla nostra vita con il lavoro mirato attraverso la parola.

Francesca D’Egidio

www.azukiolismo.it

3482727902

francesca.degidio@gmail.com

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