TAI e paura dei ragni

Una bambina di 9 anni ha visto un ragno nella sua tela al soffitto e si agita in tutte le direzioni, non sa più dove mettersi, come mettersi, guarda continuamente il ragno.
Anche quando non lo guarda, è tesa, stressata, fa gesti disordinati come per scacciarlo.

Le propongo di fare i passaggi di TAI riguardo a questa paura del ragno.
Le chiedo cosa immagina vedendo il ragno nella sua tela.
“Che scenda e mi cammini sopra,” mi risponde.
Oh! Come questo pensiero è vero nel tuo corpo? Come sai che è vero?
  • “Lo sento sulla mia spalla destra e mi cammina sopra.”
    Ok, quando senti il ragno sulla tua spalla e lo senti camminare sul tuo corpo, cosa provi nel tuo corpo?
    “È sgradevole, ho voglia di fare gesti bruschi per farlo cadere e correre via velocemente.”
    Che emozione provi?
    “Mi disgusta, ho paura, mi sento stressata.”
    Pensi a qualcosa?
    “Che se ne vada, che mi lasci in pace.”
    Ok.
    Sei pronta a fare i passaggi di TAI con me rispetto a quello che provi per il ragno?
    Sì! Mi risponde.
    Ripete dopo di me: “Io sono Origine.”
    Mani sovrapposte sul primo Dantian: Riprendo il mio potere e libero l’energia intrecciata in questa sensazione.
    Mani sovrapposte sul secondo Dantian: Lascio andare ogni identificazione e attaccamento alle mie reazioni rispetto a questa sensazione.
    Indice e medio sul terzo Dantian: Genero e invio frequenze armoniche in me rispetto a questa sensazione.
    “Oh, sbadiglio tutto il tempo,” mi dice, sbadigliando ancora ampiamente.
    È normale, TAI fa questo! Le rispondo.
    Dov’è il ragno adesso, è ancora sulla tua spalla?
    “No, è tornato nella sua tela… ma mi fa ancora un po’ paura.”
    Ok, cosa immagini?
    “Che scenda dalla sua tela e mi salga sopra.”
    Ok, sei pronta a rifare un passaggio rispetto a questa immaginazione?
    “Sì,” mi dice. Poi ripete dopo di me.
    Mani sovrapposte sul primo Dantian: Riprendo il mio potere e dissolvo la struttura di questa immaginazione.
    Mani sul secondo Dantian: Lascio andare ogni identificazione e attaccamento a questa immaginazione.
    Indice e medio sul terzo Dantian: Genero un dominio di coerenza in me rispetto a questa immaginazione.
    Sbadiglia ancora, molto, e sorride ampiamente con uno sguardo luminoso e bello.
    Le chiedo: dov’è il ragno?
    “Non c’è più il ragno, la sua tela… sono diventati minuscoli e sono scomparsi.”
    Grazie! Mi dice spontaneamente, sollevata.
    Grazie TAI e Andrea, Gratitudine.

    Catherine Vial 
    Magnétiseure guérisseure 
    06 77 55 49 82 
    catvial05300@yahoo.fr

     

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